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In dotazione
HI 9143V è fornito completo di sonda ossigeno disciolto HI 76408, 2 membrane di ricambio, soluzione elettrolitica HI 7041S, batterie, valigetta rigida ed istruzioni.
Idoneo per
Disponibile in
7-14 giorni
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Ossimetri - Ossimetri Portatili

HI 9143V Hanna Instruments
Ossimetro portatile per enologia

HI 9143V - Ossimetro portatile per enologia
€ 996,00   € 896,40 Ossimetro portatile per enologia, a tenuta stagna, compensazione di temperatura, altitudine e salinità, completo di sonda HI 76408

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  • Risultati veloci ed accurati
  • Corpo a tenuta stagna
  • Sonda per misure dirette in bottiglia

Da secoli il vino è stato conservato in recipienti di legno permeabili all’ossigeno, essendo nota l’azione positiva che questo gas riveste per l’affinamento delle caratteristiche del vino stesso.
Attualmente il vino viene prodotto e conservato anche in recipienti non di legno, impermeabili agli scambi gassosi. In questo caso per ottenere un effetto di stabilizzazione ed ammorbidimento analogo a quello consentito dalle botti di legno, si può ricorrere alla tecnica della micro-ossigenazione, che consiste nell’ introduzione di volumi ridotti di ossigeno nei recipienti dove il vino è contenuto.
La somministrazione dell’ossigeno avviene durante i travasi che, a seconda delle modalità adottate, possono permettere il discioglimento di quantità limitate o rilevanti di ossigeno, delle quali è sempre difficile stabilire il dosaggio adatto, oltre il quale si incorre nell’ossidazione. Per questo motivo il valore di DO va attentamente monitorato durante tutto il trattamento di micro-ossigenazione.
In generale il vino è un prodotto in grado di consumare rapidamente l’ossigeno disciolto e durante la conservazione ne contiene quantità modestissime. Addirittura nei vini giovani, imbottigliati prima che i processi di maturazione siano completati, è frequente l’instaurarsi di fenomeni riducenti, dovuti a carenza di ossigeno, percepibili da alcune note sensoriali negative.
La misura di DO diventa quindi importante soprattutto nelle seguenti fasi della produzione/conservazione del vino:
1. movimentazione
2. filtrazione
3. micro-ossigenazione
4. conservazione in cisterna
5. dopo l’imbottigliamento
La concentrazione di ossigeno dovrebbe essere sempre inferiore a 0.5 mg/l: in caso di valori superiori, è opportuno abbassarne la concentrazione mediante trattamento con azoto, al fine di evitare fenomeni di ossidazione (vedi Ribéreau – Gayon, Trattato di enologia).