Problemi di calibrazione dei misuratori pH

La calibrazione del misuratore con le soluzioni dedicate non riesce?

La prima verifica da effettuare è quella di controllare che le batterie siano efficienti e, se necessario, sostituirle.

Se le batterie sono a posto, procedere con la pulizia dell'elettrodo utilizzando soluzioni specifiche per la pulizia di elettrodi e riattivarlo tenendolo immerso per alcune ore nella soluzione di conservazione. Se anche dopo questo procedimento la calibrazione risulta difficoltosa o impossibile è molto probabile che l'elettrodo sia quasi esaurito.

 

Il misuratore non è calibrabile anche dopo averne eseguito la pulizia?

E' possibile che siano state usate soluzioni di calibrazione non fresche e quindi non affidabili. Eseguire un nuovo processo di pulizia con bustine di soluzione nuove. Se si verificano ancora difficoltà di calibrazione è possibile che si stia esaurendo l'elettrodo.

 

Il misuratore di pH non conserva la memoria della calibrazione?

E' possibile che le batteria non facciano correttamente contatto facendo perdere la memoria del valore di calibrazione. Ispezionare il vano batterie assicurandosi che ci sia abbastanza pressione fra i contatti e che non vi sia ossido. Nel caso in cui i contatti fossero deboli allargare con delicatezza le alette di contatto con la batteria. In caso di presenza di ossido rimuoverlo delicatamente con una carta abrasiva dalla grana finissima.

 

Il misuratore pH da banco non mantiene in memoria i valori di calibrazione?

Verificare che l'alimentatore di corrente rimanga sempre connesso alla rete elettrica per non far scaricare la batteria interna. Quest'ultimo accumulatore provvede a memorizzare le impostazioni per un periodo limitato di tempo, se il misuratore rimane a lungo senza alimentazione la batteria interna perderà tutta l'energia non garantendo più la calibrazione.